Firenze a Mosca

L'introduzione della Società Fiorentina di Mosca dal Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani

Eugenio GianiIl lavoro la Società Fiorentina lavoro di costituisce la preziosa testimonianza della passione e dell'amore per Firenze di un uomo a cui la nostra città deve molto. Ormai da qualche anno il gruppo di autorevoli personalità moscovite che hanno dato vita alla società fiorentina offre con costanza iniziative culturali che arricchiscono il patrimonio di conoscenze e favoriscono la curiosità che Firenze può suscitare in Russia. Dopo l'apertura di quel muro che aveva separato per più di quaranta anni l'Oriente dall'Occidente d'Europa esperienze come la Società Fiorentina sono state fondamentali per stimolare incontri, relazioni, rapporti e rendere concreta la costruzione dell'Europa dei popoli e delle culture.

Pietro Barenboim ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della Società Fiorentina a Mosca insieme ad altre figure di rilievo che operano nella società civile e politica della Mosca dinamica e operosa di oggi.

Quando ero responsabile delle relazioni internazionali del Comune di Firenze, ho sempre raccolto calorosamente lo zelo riverente con cui la Società Fiorentina di Mosca stava preparando la firma del Patto di Cooperazione fra il Comune di Firenze e la Duma di Mosca il 6 marzo 2003, giorno scelto con attenzione perché questo accordo coincidesse con l'anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti, ben ricordato nel Museo Puskin dove fu sottoscritto l'accordo, dalla copia della statua del David e da numerose altre copie di sculture fiorentine nonché dalla imitazione della scalinata interna al Cortile del Bargello, come testimonianza di una Firenze che vive nella capitale russa, Mosca, per tutta Europa centro di civiltà e di cultura.

In quella occasione fu presentato anche il bellissimo libro di Ekaterina Genieva e Pietro Barenboim “Pellegrinaggi a Firenze — Firenze e i fiorentini nella cultura russa dal secolo XIX al secolo XXI”. Rimasi colpito nel comprendere l'applicazione con cui grandi personalità russe avevano nel corso degli ultimi due secoli studiato Firenze, approfondito molti aspetti della nostra città e delle personalità che sono vissute ed hanno operato in essa. Per questo il contributo che oggi viene offerto in questo libro è ulteriore testimonianza che il lavoro su Firenze della cultura russa procede e va avanti arricchendosi di ulteriori preziose indicazioni. E' indubbiamente stimolante cogliere nel capitolo “Gli enigmi della Sagrestia Nuova di San Lorenzo” una lettura originale dell'opera di Michelangelo nello scolpire i capolavori fiorentini del grande artista legati al suo rapporto con Lorenzo Il Magnifico e il fratello Giuliano nel momento della memoria lasciata per l'eternità ai profili delle sculture dell'Aurora e della Notte. Il libro contiene comunque tante altre preziose espressioni del rapporto Firenze e Mosca e si chiude giustamente evidenziando motivazioni e prospettive del lavoro che la Società Fiorentina si propone nel futuro.

Se Firenze è servita al “Sogno Russo” per i fiorentini di oggi è un grande onore che arriva fino alla commozione, conoscere quanto Firenze abbia colpito intelligenze e spiccate personalità che sono oggi protagonisti della società civile moscovita e russa e sicuramente cresce la convinzione di quanto i nostri legami cresceranno più forti e sentiti nell'arricchimento reciproco.

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L'attuale amministrazione della Società Fiorentina di Mosca:

Presidente e co-fondatore: Pietro Barenboim. Vice-presidenti: Alessandro Zakharov, Alessio Kara-Murza, Boris Meshcheryakov, Lolita Timofeeva (Italia).

Il 16 giugno 2016, il cortile rinascimentale di Palazzo Coppini a Firenze (Italia) è stato intitolato a Ekaterina Y. Genieva (1946-2015), il compianto vice-presidente e co-fondatore della Società Fiorentina di Mosca.

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La Società Fiorentina di Mosca è stata fondata il 17 settembre 2001 con l'obiettivo di promuovere e realizzare le idee nobili e i valori del Rinascimento italiano in moderna democratica Russia.